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Baciati dal sole? Sì, ma in sicurezza!!!

Buongiorno a tutti e tutte!
Giugno è arrivato e con lui anche le prime giornate di mare. Va da sé (dovrebbe essere chiaro a tutti!) che la protezione solare è NECESSARIA


Come sapete, la nostra bellissima stella, il Sole, con i suoi raggi permette la vita su questo pianeta, ma ad un prezzo: i raggi UVA e UVB sono nocivi per la nostra salute, se non ci cauteliamo, e lo sono sempre di più, dal momento che la nostra atmosfera ci protegge sempre meno (a causa nostra e dell'inquinamento che produciamo). Ma cosa sono questi raggi? 

- i primi, gli UVA, sono i più terribili perché il loro effetto è meno evidente in un primo momento, ma molto più pericoloso sul lungo corso: sono responsabili dell'invecchiamento cutaneo e della foto-carcinogenesi (cioè sono i responsabili dei tumori della pelle);
- i secondi, gli UVB, sono quelli che ci fanno scottare, che creano le bruciature quando ci esponiamo al sole senza protezione. Insomma, nemmeno loro sono simpatici! 

Qui trovate un articolo pubblicato nell'ambito della campagna "Sole Sicuro", della AIDECO (Associazione Italiano Dermatologia e Cosmetologia), in collaborazione con Omia Laboratoires, una marca ecobio, di cui vi ho già accennato qualcosa sulla pagina facebook del blog. Qui trovate la homepage del progetto, visitatela perché ci sono molte altre informazioni interessanti e potete anche fare un test per scoprire, se già non lo sapete, che fototipo siete (in modo da proteggervi al meglio). 

Se qualcuno ha iniziato a leggere questo articolo pensando "ah va bé io non la uso mai la protezione tanto non ne ho bisogno" o "io mi scotto la prima volta e poi posso espormi al sole", ora ne è ancora convinto? Se non credete a me, chiedete ad un dermatologo!



Sulla pagina facebook abbiamo già accennato alla differenza tra filtri solari chimici e filtri solari minerali. Io NON sono una cosmetologa o una dermatologa, ma la differenza tra le due tipologie è sostanzialmente una: i filtri chimici sono sostanze in grado di assorbire i raggi UVA e UVB, mentre i filtri fisici li riflettono, come fossero uno specchio, diciamo. Ad oggi molti studi dimostrano che i filtri chimici sono pericolosi perché permetterebbero comunque ai raggi solari di penetrare nel corpo, inoltre molti filtri chimici sono sospettati di essere perturbatori, o disturbatori, endocrini e anche di interferire con l'attività degli estrogeni (degli ormoni cioè!). Qui qualche info su queste sostanze.

I filtri fisici, minerali come il biossido di titanio (che protegge dagli UVB) e lo zinco (che protegge dagli UVA), sono sostanze naturali più sicure e fotostabili. Anche loro, purtroppo, sono sotto la lente di ingrandimento degli studiosi, poiché si sospetta che, se in formato nano (cioè se di una dimensione infinitesimalmente piccola), anche queste sostanze possono essere pericolose. Ma per fortuna le aziende sono tenute a scrivere se le sostanze che utilizzano sono in formato nano (e dunque, magari, uno per star tranquillo li evita). Inoltre, spessissimo il biossido di titanio, sospettato di causare invecchiamento cutaneo, è ricoperto d'alluminio (che non è brutto e cattivo come quello presente in molti deodoranti) e, dunque, reso sicuro. Qui e qui (forse lo avete già letto, l'avevo linkato sulla pagina facebook) maggiori informazioni.

Purtroppo nulla è certo al 100%, tutto è sempre soggetto a studi e a conferme. Quello che è certo è che 1) il sole fa male e bisogna proteggersi; 2) i filtri fisici sembrerebbero, per ora, più sicuri di quelli chimici, oltre che compatibili con l'ambiente! (che non è male se ci pensate, visto che la crema solare finisce dritta nel mare con voi quando sguazzate nell'acqua per rinfrescarvi).

Se volete qualche info in più sui solari, sui filtri fisici e i rischi dei chimici, vi suggerisco di fare ricerche, proprio come ho fatto io, e di consultare il forum del Biodizionario sulla cosmesi  (http://forum.promiseland.it/viewforum.php?f=2) e il forum di Lola (altra esperta di biocosmesi - http://lola.mondoweb.net/ - ), dove intervengono molte persone che di queste cose hanno veramente cognizione di causa.


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