Passa ai contenuti principali

Le avventure di Roberta nel mondo dei terribili siliconi

Questo post non previsto nasce in seguito ad una mia visita da Limoni, la profumeria che tutte/i voi, o quasi, conoscerete. L'esperienza è davvero azzeccata perché mi dà modo di introdurre il prossimo post sulla detersione, in cui vi spiegherò passo per passo come mi strucco io.

Perché è azzeccato?? Vediamo!


Mi reco da Limoni (a Taranto) con l'intenzione di guardare, provare e, eventualmente, comprare dei trucchi della marca Zao, marca di make-up naturale francese prodotta in Italia (sì, anche io sono rimasta sorpresa), con ottimo inci e, a quanto pare, con ottima resa e durata.
Individuo subito lo stand e lo assalto. Noto che i colori dei fondotinta sono un po' particolari (come spesso succede con le marche bio che, normalmente, offrono pochi colori...il prezzo da pagare quando non si usano coloranti di origine sintetica orrendi) e decido, dunque, una volta tanto, di affidarmi alla commessa. Viene in mio soccorso una commessa esperta di make-up, che mi invita a sedermi alla postazione trucco, quella con le luci a forma di palla tipiche del mondo dello spettacolo...o degli accessori di Barbie, tipo "Barbie istituto di bellezza", per intenderci: 
La prima gelata di sangue: vuole togliermi il trucco che già ho e afferra un latte detergente. Per fortuna è di Maison Bio (altra marca di cosmesi naturale, venduta nelle profumerie Limoni e La Gardenia, prodotta dalla stessa casa di Bioearth, marca bio molto conosciuta). Primo bagno di schifezze evitato. Dopo avermi applicato il fondotinta da me richiesto, la signora molto cortesemente mi ripassa il latte detergente e mi fa provare un fondotinta di una marca che produce trucco " minerale", la Youngblood, di cui io stessa le ho chiesto informazioni. Non pensavo che chiedendo notizie sulla marca mi avrebbe spalmato il fondotinta direttamente in faccia, ed invece...noto subito l'effetto un po' troppo uniformante che dà al mio viso l'aspetto della pelle di Chucky, la bambola assassina, e capisco che è stracolmo di siliconi. Il mio sospetto viene confermato dall'inci: indubbiamente Youngblood non usa derivati del petrolio (paraffina e co.) e i suoi cosmetici sono a base di minerali, ma i siliconi non mancano, anzi abbondano. Una piccola chiosa sull'accaduto. Alla cassa, tra me e la commessa, che aveva già sentito le mie opinioni in merito al trucco siliconico, intercorre questo dialogo:
Roberta: "non mi dia la busta perché ne ho già una..."
Commessa: "hai una busta bio nella borsa!", mi interrompe lei, con tono ironico
...................
                                                     
                                                                                                                       ............................

Dramma! Non mi andava proprio di mettermeli in faccia, ma mi dico: "ok, non ti uccidono mica!".
No, infatti, non mi hanno uccisa, ma hanno costretto i miei amici della detersione (solo alcuni, quelli che uso dal mio ragazzo, ragazzo che se la rideva per la questione della "busta bio") a lavorare il doppio!! Vi mostro la squadra in azione quella sera al ritorno da Limoni:


In ordine di intervento sul mio viso, da destra verso sinistra:
- Olio di mia creazione ovvero mix di oli (nocciola, germe di riso, sesamo, ricino, cartamo), dal grande potere struccante;
[Piccolo zoom sugli oli vegetali: non serve il baby olio per struccarsi eh! Gli oli vegetali funzionano alla grande, olio d'oliva in primis.. Se vi va che vi parli dei singoli oli che uso e amo, commentate questo post e ditemelo!]
- Saponetta di So'Bio Ethic, marca francese che apprezzo molto (e ve ne parlerò senz'altro!!), della linea Latte d'asina, comprata su Ecco Verde, sito fantastico dal quale ho comprato spesso e che vi consiglio per almeno tre motivi: vastissimo assortimento, servizio veloce e sicuro e un eccellente servizio clienti, che è speciale perché dietro ci sono quattro ragazze, Alice, Mari, Silvia e Stella, che sono sempre gentilissime e "hilfsbereit" (un omaggio al tedesco dato che il sito è austriaco: la parola significa "che è pronto ad aiutare, che aiuta");
- Latte detergente Anthyllis, comprato da Kosmetika Point, e-commerce e negozio fisico che adoro perché, oltre ad essere molto fornito, ha un'altra grande qualità: le proprietarie, Veronica e Lucrezia, sono gentili, disponibili, molto competenti e sanno sempre come consigliare al meglio i clienti, agendo sempre nel loro interesse, cosa rara e bellissima (per chi è di Bari si trova in via Devitofrancesco 6/B). Date un'occhiata al sito intanto: Kosmetika Point
- Spugna di mare Arcipelago di Cose della Natura (d'ora in poi "CdN"), acquistata sempre su Ecco Verde. Di questa marca tornerò a parlare perché la amo! Oltre ai prodotti di qualità, su facebook e per mail, le ragazze di CdN sono sempre disponibili a dare consigli e spiegazioni sui prodotti. Tra l'altro, nella foto, se guardate bene, sullo sfondo si intravede un'altra spugnetta, sempre di CdN, sebbene di un altro materiale e con un altro uso, di cui vi parlerò.

Questi i passi:



  • Ho applicato una dose generosa di mix di oli, ho massaggiato;
  • ho applicato il latte detergente (sempre con le mani: inutile sprecare il cotone!) con movimenti circolari;
  • con la mano insaponata, e in seguito con acqua tiepida, ho sciacquato il viso, aiutandomi con la spugnetta Arcipelago, che stimola la circolazione ma non è assolutamente aggressiva. 


Bene, pensate che sia stato sufficiente?? La risposta è NO! Ho dovuto ripetere il tutto due volte perché sull'asciugamano c'erano ancora tracce di fondotinta!!! Questo vi dà un'idea di quanto resista sulla pelle. Se vi rimanevano dei dubbi sul fatto di struccarvi la sera, ora ne avete ancora?



Commenti

Post popolari in questo blog

Ecobio e discount: prodotti viso e corpo Avenida

Buongiorno! 
Prima di parlare dei cosmetici Avenida, reperibili nei discount Penny Market, un piccolo excursus sul tema cosmetici ecobio e grande distribuzione!

The Lipstick Chronicle I - Nouveau Cosmetics

Da un po' penso all'idea di creare una specie di rubrica sul mio blog e alla fine mi son fatta venire in mente qualcosa che mi piace molto: i rossetti! Ed ecco qui il primo articolo di questa rubrica! 

I have thought for a while to create a sort of column on my blog and in the end I came up with a topic I really like: lipsticks! So here comes the first article belonging to this column! 


Attraverso lo specchio e quello che Roberta vi trovò: Mirodìa Cosmesi Natural / Through the Looking-Glass, and what Roberta found there: Mirodìa Natural Cosmetics

*English version below*


Il laboratorio dello specchio
“Dopo un altro momento Alice era dall'altra parte del vetro; con un salto leggero atterrò nella stanza dello Specchio […] Poi cominciò a guardarsi intorno, e notò che quanto poteva vedere della vecchia stanza era affatto comune e poco interessante, ma che tutto il resto era così diverso che di più non sarebbe stato possibile.” (dalla traduzione di “Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò” di Masolino D'Amico)