Passa ai contenuti principali

L'alleato per l'estate (e non solo) - Deò ecolò di Green Energy Organics

Ben ritrovati/e!
Come sapevate attraverso la pagina Facebook (ah non la conoscevi ancora!? Metti subito "mi piace" qui! ahahah), una settimana fa ho iniziato a provare il deodorante di Green Energy Organics, marca di cui vi ho già parlato. Il deodorante è una novità freschissima in casa Green Energy, dal momento che è uscito solo pochissime settimane fa (in Puglia è arrivato intorno al 15 giugno, con un po' di ritardo rispetto ad altre regioni...sigh!).







[Necessaria premessa (non saltatela! Oppure sì, ma sarebbe meglio di no!)

L'ho tirata un po' per le lunghe questa storia del deodorante (di questo in particolare), ma c'è un perché. Non sono cerimoniosa senza motivi. I due deodoranti di cui vi ho parlato sinora (benché io ne abbia provati molti di più) mi soddisfano fino ad un certo punto. Vi spiego perché: sia Cloris di Tea Natura che il deodorante di Natura Amica sono efficaci, ma hanno al momento dei limiti (per me! Ci tengo a sottolinearlo perché, come sapete, ognuno di noi è diverso e, specie quando si tratta di ascelle e sudorazione, il risultato di un prodotto può essere diametralmente opposto). Sia il primo, a base di oli essenziali e triethyl citrate (vi ricordate di questo prezioso ingrediente? Ne ho parlato nella recensione di Cloris che trovate qui), sia il secondo (qui la recensione), a base di allume di potassio, sono efficaci, ma non durano purtroppo tutta la giornata. Cloris ha anche un'aggravante: in questo particolare periodo crea, con la mia sudorazione, un odore molto pungente, come se gli oli essenziali fossero presenti all'ennesima potenza. Per quanto riguarda il deodorante di Natura Amica, c'è poi un'altra questione: una ragazza, giustamente, mi chiedeva perché il potassium alum (allume di rocca o di potassio) in esso contenuto abbia un pallino rosso  (e sia, dunque, sconsigliato) sul Biodizionario. Bene, l'allume di potassio è simile come azione all'alluminio cloridrato (la sostanza che si trova nella maggior parte dei deodoranti commerciali, sospettato di creare problemi piuttosto seri), fa sì, cioè, che i muscoletti sotto le ascelle si contraggano, evitando la sudorazione. Svolge, quindi, un'azione che, Fabrizio Zago (l'ideatore e compilatore del Biodizionario), giudica, giustamente, "non fisiologica" (il sudore per natura DEVE uscire, è un bene che lo faccia). Ovviamente l'allume di potassio non è identico all'alluminio cloridrato e, infatti, molti sostengono che non sia assolutamente nocivo come il primo. A qualcuno potrebbe creare, però, dei problemi e, in ogni caso, a lungo andare è meglio magari alternarlo ad altro. Ma a cosa? Zago preferisce in assoluto il triethyl citrate e il bicarbonato di sodio (sì, quello che si impiega anche in casa, in cucina ecc). Il triethyl citrate si è già rivelato efficace con me e quindi, indubbiamente, se posso, lo scelgo anche io. 

Ma dove sta l'inghippo? Perché non uso solo deodoranti a base di triethyl citrate, dunque?

Uso e ho usato anche quello di Natura Amica perché tra i vari deodoranti a base di triethyl citrate che ho provato di recente nessuno mi garantiva una efficacia totale e non per protezione, ma per DURATA della protezione. A fine giornata (intendo verso le 18, dopo il lavoro e tutte le attività che si svolgono normalmente) purtroppo la situazione non era rosea. Senza scendere in dettagli poco ameni, non mi sentivo assolutamente fresca e, a dir il vero, mi sentivo, al contrario, un po' a disagio, sentendo le necessità di andare in bagno a darmi una rinfrescata se, per esempio, per cena dovevo uscire con il mio ragazzo. Insomma, mentre aspettavo facesse ritorno a casa nostra, la sciacquata di ascelle era d'obbligo!! 

Con l'allume di potassio come ero messa?

Abbastanza bene perché verso le 18 la situazione non era terribile, potevo addirittura osare ed uscire la sera senza rinfrescata. Ahimè, però, ogni tanto si vedeva necessaria una rinfrescata con salvietta umidificata nel corso della giornata. E la cosa ovviamente non mi piaceva. Senza questo accorgimento purtroppo l'odore alle 18 era già un po' pungente e il livello di "infastidimento" aumentava lentamente fino all'ora di cena e arrivava al suo picco prima di andare a dormire, momento in cui, molto spesso, sentivo il bisogno di lavarmi.]

Quando ho visto che Green Energy lanciava sul mercato il deodorante, ho subito intravisto un barlume di speranza. I loro prodotti sono indubbiamente efficaci e validi. Oltre ad avere sicuramente bravi formulatori, Green Energy si avvale della collaborazione di cavie...sì, NON animali, bensì altre donne, ragazze (e uomini anche, suppongo) come noi, che provano i prodotti prima che questi escano sul mercato. A queste si aggiungono anche Wilma e sua figlia Samanta, le titolari dell'azienda. Wilma mi aveva detto che per questo deodorante le prove si erano addirittura protratte per un anno e che tutte, lei compresa, si erano trovate benissimo. Io le avevo semplicemente risposto "bé, se funziona con tutte perché con me non dovrebbe? Speriamo!". In cuor mio, però, covavo già quella sensazione che ti pervade quando vedi un vestito meraviglioso in vetrina e qualche minuto dopo ti ritrovi nel camerino a togliertelo alla velocità della luce perché non ti sei mai sentita così brutta e ridicola. Avete capito, no? :D Quando ci speri tanto tanto e poi ti arriva la cocente delusione!

Quando i deodoranti sono arrivati da Kosmetika Point li ho sniffati tutti per bene (senza spruzzarli, eh!) e ne ho scelti due: "iris"*, per me, e "papavero", per mia madre (anche lei alla ricerca di un deodorante efficace, ma possibilmente naturale).
Il test è iniziato subito. Da sabato a sabato.


* parentesi sul mio rimbambimento: su Facebook ho scritto almeno due volte che ho preso "fiordaliso" per me. Ma in realtà questo è "iris"!!! Si può essere più storditi? Sono stata convinta di avere "fiordaliso" fino a oggi, sabato, quando ho guardato la pagina del prodotto sul sito!!!

Sabato, giorno 1 (solo metà giorno!): giornata tranquilla, di mattina al corso di make-up di Lucrezia (se cliccate sul nome potete dare un'occhiata alla pagina Facebook di questa bravissima make-up artist, che tra l'altro fa anche trucco sposa...io ve l'ho detto!), in questa occasione mi sono comprata il deodorante. A casa mi sono lavata e ho messo il mio "iris",  poi ho passato il pomeriggio a riposare e scrivere recensioni. Nulla di eccessivo per un deodorante, dunque! La sera esco col mio ragazzo ed un amico e ci sorprende un incredibile diluvio universale. A giugno. In Puglia. Indossavo dei bellissimi sandali nuovi molto alti e, poiché Noè non ci è passato a prendere, ho avuto un po' di difficoltà a muovermi fuori dalla macchina. Una sudatina l'ho fatta (anche perché l'umidità era alle stelle). Torno a casa e le ascelle erano totalmente ok. Il deodorante sembrava appena spruzzato. Però, insomma, ancora facile per un deodorante.

Domenica, giorno 2: passo la giornata a casa dei miei e la sera alle 21 prendo il pullman per tornare dal mio ragazzo. Tutto normale, no? Abbastanza, se non fosse che la mattina mi giro la città con mio padre per trovare il biglietto del pullman con temperature già più "giugno-pugliesi". Sali e scendi dalla macchina con gli stessi sandali alti (sì, sono masochista). La vera novità di quella domenica è stata che non mi sono rilavata e rimessa il deodorante prima di partire e la sera la situazione era ancora gestibile.

Lunedì, giorno 3: che dire? Già il fatto che sia lunedì basta, direi! Vado al lavoro, con tutto ciò che questo comporta: sveglia alle 7, tutto sempre di corsa, macchina, bar, posto di lavoro, tutto con temperature piuttosto alte. Al ritorno a casa (dopo tempo trascorso nel supermercato affollato), la situazione è piacevolmente gestibile e vado a letto senza rilavare le ascelle. La soddisfazione cresce!

Martedì, mercoledì e giovedì, giorni 4, 5 e 6 rispettivamente: Ve li riassumo perché non sono diversi tra loro e dal lunedì, se non per qualche dettaglio. Mercoledì, mentre mi metto le lenti per andare al lavoro, mi finisce qualcosa nell'occhio e la situazione si fa calda, non solo per la temperatura. Ormai è tardi, devo far passare il bruciore e il rossore all'occhio e devo farlo di corsa. Faccio quel che posso e scappo al lavoro. Ma la sudata alle 8 ormai me l'ero fatta. A fine giornata, con estrema soddisfazione, sono ancora fresca.

Venerdì, giorno 7: Di diverso dagli altri giorni c'è che, nella pausa pranzo, decido di andare a piedi al bar dove abitualmente prendo l'espressino (il marocchino, per gli amici del nord) per me e la mia collega. Trovandosi il mio posto di lavoro in una zona industriale, il manto stradale non è dei migliori. A questo si aggiunge che la strada verso il bar, sebbene breve, è in salita. La mia pausa pranzo va dalle 13 alle 14. Avete presente l'orario in cui si sconsiglia di stare sotto al sole? Quello! Sempre giugno. Puglia. Tornata dal bar, mi rendo conto con piacere che le ascelle sono ancora ok. Al ritorno a casa pure!

Sabato, giorno 8: Ho passato tutto il giorno in giro, molto tempo in macchina e faceva abbastanza caldo. Di pomeriggio mi rendo conto di non essermi messa il deodorante all'ascella sinistra (ma si può!?!) e vi posso assicurare che la differenza si sentiva!! Questo per rassicurarvi del fatto che no, non è la mia sudorazione ad essere diventata tutta d'un tratto più blanda. È il deò ecolò che è una forza!!

E ho anche un bonus: mia madre, che non vedevo da una settimana e provava anche lei il deodorante, mi fa "ma sai che questo deodorante funziona proprio bene?". Quello che non vi ho detto prima è che mia madre, dopo aver provato svariati deo ecobio, e non essendosi trovata per niente bene, stava avendo dei cedimenti, la sua fede nell'ecobio non era incrollabile e ho notato nell'armadietto la ricomparsa (l'avevo sicuramente fatto sparire io) di un deodorante di una marca che non nominerò, ma che tutti conosciamo, per niente ecobio...! Insomma, se non credete a me, credete a lei! 


Questa foto, con il verde delle piante di mio padre come sfondo, rende bene la sensazione che i deò ecolò danno: freschezza! 

Di cosa è fatto questo deò ecolò?

Ecco qui l'inci:
Aqua( Water), Hamamelis Virginiana (Witch Hazel) Flower Water*, Triethyl Citrate, Glycerin, Sorbitan Olivate*, Cetearyl Olivate*, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil*, Sodium Dehydroacetate, Sorbic Acid, Undecylenic Acid, Mentha Piperita Leaf Extract*, Thymus Serpillum Leaf Extract*, Zingiber Officinale Rhizome Extract*, Polyglyceryl-3 Caprylate, Xanthan Gum, Parfum (Fragrance). *da agricoltura biologica

Sostanzialmente, a parte il triethyl citrate, la fanno da padroni l'idrolato di hamamelis, lenitivo e addolcente, e gli estratti di menta, timo e zenzero che aiutano a neutralizzare i batteri. Non c'è alcol e quindi dopo la depilazione non brucia affatto.

Che effetto fa? 

Se non si è capito, evita che le ascelle abbiano un cattivo odore e lo fa molto a lungo. La pelle rimane molto morbida (forse grazie anche alla presenza di olio di mandorle dolci). 

Odore?

Del deodorante, non dell'ascella adesso. Entrambi sono molto gradevoli davvero. Nella fattispecie a me "papavero" non entusiasma perché ricorda tantissimo il profumo di Kenzo, "Flower" (che tra l'altro è uno dei preferiti di mia madre, come avrei potuto, dunque, privarla di un deodorante che lo ricorda?), che io non amo. "Iris", invece, è una profumazione, a mio avviso, facilissima da portare: dolce al punto giusto, talcata, delicata ma con carattere. Non è assolutamente il solito odore di talco delle classiche profumazioni commerciali (signore, un po' di originalità!).

E se non vi piacciono questi?

Ci sono anche altre due profumazioni, "tè verde" e "fiordaliso", e una da uomo (che non ho odorato, ma sono sicura sarà ottima! Mio fratello la testerà per voi! AGGIORNAMENTO: l'ha piacevolmente usato mio fratello. Sulla questione sudorazione non saprei che dirvi perché lui tanto potrebbe anche non usare il deodorante. La fragranza è piacevole: fresca, ma non troppo, volendo potrebbe andare bene anche per una donna.

Costo? 

Il flacone spray da 100 ml l'ho pagato 9, 50 € (se non erro) da Kosmetika Point. Lo trovate anche sul sito di Green Energy e lì ne costa 8,90. 

Da luglio sul sito sarà presente la lista dei rivenditori di Green Energy Organics. Fino a quel momento vi consiglio di scrivere direttamente all'azienda per conoscere quelli più vicini a voi: qui c'è la pagina per contattarli direttamente  tramite il loro sito e qui la loro pagina Facebook a cui vi consiglio di mettere mi piace, per tenervi aggiornati/e sulle novità! 

Commenti

  1. uh Papavero mi ispira un sacco :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche tu! :D Tutte interessate a questa profumazione, io invece mi tengo stretto il mio iris! :P

      Elimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Grazie mille, io evito i deodoranti perché ho le ascelle parecchio delicate ma questo sembra ottimo :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buon per te, Vale, se non ti serve! Ma questo è davvero delicato, sì!

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Ecobio e discount: prodotti viso e corpo Avenida

Buongiorno! 
Prima di parlare dei cosmetici Avenida, reperibili nei discount Penny Market, un piccolo excursus sul tema cosmetici ecobio e grande distribuzione!

The Lipstick Chronicle I - Nouveau Cosmetics

Da un po' penso all'idea di creare una specie di rubrica sul mio blog e alla fine mi son fatta venire in mente qualcosa che mi piace molto: i rossetti! Ed ecco qui il primo articolo di questa rubrica! 

I have thought for a while to create a sort of column on my blog and in the end I came up with a topic I really like: lipsticks! So here comes the first article belonging to this column! 


Attraverso lo specchio e quello che Roberta vi trovò: Mirodìa Cosmesi Natural / Through the Looking-Glass, and what Roberta found there: Mirodìa Natural Cosmetics

*English version below*


Il laboratorio dello specchio “Dopo un altro momento Alice era dall'altra parte del vetro; con un salto leggero atterrò nella stanza dello Specchio […] Poi cominciò a guardarsi intorno, e notò che quanto poteva vedere della vecchia stanza era affatto comune e poco interessante, ma che tutto il resto era così diverso che di più non sarebbe stato possibile.” (dalla traduzione di “Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò” di Masolino D'Amico)